AGGIORNATA C.P.I. (Classifica Permanente Interna)
03/11/2011
COMITATO REGIONALE VENETO F.A.S.I. - FORMAZIONE
26/09/2009

Il Presidente della ASD VIAL "Le Schirate" - Luca Bardella - è stato nominato dal Comitato Regionale Veneto F.A.S.I componente e formatore della Commissione Veneta Formazione. E' con soddisfazione che si ringrazia il Comitato, tutti i suoi componenti e, in particolare, il Presidente Regionale Paolo Gervasuti. E' questo un ulteriore importante passaggio nel perseguire l'effettiva autonomia gestionale veneta. A nome anche dell'Associazione Vichingo Abilis Onlus si augura a tutti un gratificante e stimolante lavoro.

SCALE DI VALUTAZIONE ICE CLIMBING

Poiché le condizioni del ghiaccio sono estremamente mutevoli è difficile fare una corretta tabella delle difficoltà. Sostanzialmente possiamo dividere tre categorie di arrampicata su ghiaccio.

WI
MI
M

Water Ice, ghiaccio duro formato da acqua.
Mountain Ice, morbido/poroso ghiaccio formato da neve compressa.
Mixed, ghiaccio e roccia si incontrano sulla via.

Negli Stati Uniti si gradano le difficoltà con le categorie sopraindicate seguite da un numero che ne determina la difficoltà. In Europa e nei paesi scandinavi si utilizza una numerazione con numeri arabi in progressione che indicano i rischi oggettivi (seracchi, rocce, pareti, etc.) che si incontrano sulla via di salita. In Canada come in Scozia si utilizzano i numeri romani (I-VI) che identificano solo le difficoltà tecniche senza considerare i pericoli oggettivi della salita.

EUROPA

SCOZIA

NEI

USA

CANADA

descrizione approssimata

1

I

1

WI 1

I

inclinazione max. 40-50° - lunghezza moderata - ghiaccio buono

2

II

2

WI 2

II

inclinazione max. 60° - lunghezza moderata - ghiaccio buono

3

III

3

WI 3

III

inclinazione max.  50 - 60°. Possibili salti  di 70-90°. Ghiaccio è spesso e sicuro protezione facile.

4

IV

4

WI 4 

IV

Brevi colonne verticali, con riposi. 50 a 60° di ghiaccio sostenuto. Il ghiaccio è spesso e di qualità buona. La protezione sicura e facile.

5

V

5

WI 5

V

Generalmente scalate di ghiaccio con difficoltà sostenute con poco o niente riposo possibile. Il ghiaccio è di qualità buona.

6

VI

6

WI 6

VI

La via è di Multipitch. Lunghe e  verticali sezioni molto difficili. Il ghiaccio è spesso. Le possibilità di protezione sono dubbiose. 

7

VII

7

WI 7

VII

Ghiaccio magro e verticale. Ghiaccio di dubbiosa qualità.

8

VIII

8

WI 8

VIII

Scalate di ghiaccio più dure possibili.

 



La valutazione delle vie di ghiaccio

Per quello che riguarda la valutazione delle vie di ghiaccio si va ormai affermando nell'ambiente dei cascatisti la classificazione adottata dopo il meeting di Fournel nella cittadina francese di l'Argentière la Bessée del gennaio 1991. La descrizione dei gradi di impegno e difficoltà è tratta dalla guida di R. Balestre sulle cascate di ghiaccio del Briançonnaise, Grado di impegno (da I a VII). Tiene conto della lunghezza della cascata, della continuità, della lontananza, dei rischio e della difficoltà della discesa.

Grado tecnico (da 1 a 7) E' la valutazione del tiro più duro, tenendo conto della continuità, dello spessore e della formazione del ghiaccio (cavolfiori, funghi, colonne, sigari",..).

 

Per la valutazione della difficoltà tecnica e dell'Impegno globale si veda la sezione "Ice-climbing 2".

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